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Smalti Halal: ad ognuno il suo. Cosa sono, come riconoscerli.

Pubblicato il: 16 giugno 2017 | Commenti 0

La nostra società diventa giorno dopo giorno una società multi etnica ed anche il mercato cosmetico si sta adeguando. Infatti adesso è possibile acquistare gli smalti halal che possono essere utilizzati anche dalle donne musulmane.

smalti halal

Andreia, smalto halal traspirabile

La nostra società giorno dopo giorno diventa sempre più una società multi etnica, questo mutamento si riflette anche sul settore della cosmesi in cui si cerca di rispettare sempre più le culture e le credenze di ogni donna. Il mondo delle unghie si sta adeguando a quello della cosmetica che si è già aperto all’universo musulmano; negli ultimi periodi anche i prodotti per le unghie si stanno ampliando e sul mercato è possibile acquistare gli smalti halal.

La cultura musulmana prevede che le donne non possano indossare lo smalto durante il momento della purificazione che dev’essere effettuata prima della preghiera; quindi tantissime donne per anni hanno rinunciato all’utilizzo dello smalto in quanto la loro cultura ne prevedeva la rimozione prima della preghiera. Con l’arrivo sul mercato di smalti riconosciuti dal ministero halal, anche loro potranno essere alla moda senza andare contro la propria cultura.

Gli smalti halal sono degli smalti che lasciano “traspirare” le unghie ossia che lasciano trapelare l’acqua e che non creano un ostacolo al passaggio dell’acqua che viene vista come purificatrice; tutti i prodotti cosmetici, compresi gli smalti devono essere sottoposti alla commissione halal che analizza gli ingredienti che compongono il prodotto, la sua lavorazione e solo al termine di questa attenta analisi rilasciano il proprio benestare o la propria negazione.

Questo è il processo al quale è stato sottoposto lo smalto di Inglot O2m che non nasceva con l’intento di essere dichiarato tra gli smalti halal, ma di lanciare sul mercato un prodotto più salutare rispetto a quelli che sono stati venduti fino ad ora. Quando alcune donne musulmane acquistarono degli smalti della linea O2m di Inglot, riscontrarono era perfetto per essere indossato e non rimosso prima della preghiera, così dopo pochissimo tempo questo smalto venne sottoposto alla commissione e ottenne parere favorevole.

Come viene riconosciuto uno smalto halal? Potrete fare la prova comodamente a casa vostra prendendo un filtro per il caffè e poggiandoci sopra una goccia di smalto, al centro della quale fate scorrere dell’acqua: se trapassa lo smalto è possibile utilizzarlo senza alcun tipo di problema in quanto consente all’acqua di trapelare sull’unghia purificando la persona; in caso contrario significa che lo smalto crea una pellicola e andrà rimosso prima della preghiera.

Nel giro di qualche mese gli smalti che lasciano traspirare le unghie di Inglot sono diventati i più gettonati e richiesti da parte della popolazione musulmana, facendo acquisire una grandissima fetta di mercato all’azienda di origine polacca. Sono bastati pochissimi mesi per far arrivare alla commissione halal diversi prodotti che sono stati sottoposti all’analisi e che hanno lanciato sul mercato altri smalti halal.

Voi eravate a conoscenza della presenza sul mercato di smalti halal?

 

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