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La ricostruzione rovina le unghie? Scopriamolo insieme

Pubblicato il: 21 novembre 2017 | Commenti 0

La prima domanda che viene fatta da una cliente alla propria onicotecnica è sicuramente: ma la ricostruzione rovina le unghie? Questa e tante altre domande relative alla ricostruzione unghie vengono poste quotidianamente o digitate sui motori di ricerca; cerchiamo di sfatare alcuni miti.

rovina le unghie

La ricostruzione unghie se effettuata da una professionista seguendo tutte le normative previste non danneggia l’unghia naturale

La ricostruzione unghie può essere in gel, in acrilico ma anche in acrygel o qualsiasi altro prodotto che si affaccerà sul mercato mondiale delle unghie, ma la domanda che verrà fatta e rifatta ogni volta alla propria onicotecnica di fiducia sarà sicuramente: la ricostruzione rovina le unghie?

E’ arrivato il momento di fare chiarezza su alcuni punti e soprattutto sottolineare tutto ciò che dobbiamo evitare quando parliamo di ricostruzione unghie.

La prima cosa che dobbiamo sempre tener presente è sicuramente quella di affidarci sempre ed esclusivamente ad un’estetista od onicotecnica professionale che operi e rispetti tutte le normative previste dalla legge in materia di ricostruzione unghie. Il secondo punto è quello di prestare attenzione sia alla qualità dei prodotti che utilizza ma anche e soprattutto come vengono conservati.

Tante sono le persone che pensano che il problema della ricostruzione che rovina le unghie sia legato esclusivamente alla rimozione; non è assolutamente così! La rimozione con la fresa se effettuata con cognizione di causa e soprattutto se effettuata da una persona che ha frequentato dei corsi per poterla maneggiare che non creerà nessun tipo di problema anzi velocizzerà solo i tempi di lavorazione.

L’utilizzo di prodotti professionali aiuterà sicuramente a mantenere intatta la salute delle vostre unghie; altra caratteristica fondamentale per non incorrere in danneggiamenti dell’unghia naturale è quella di non ricorrere con estrema frequenza alla ricostruzione: è consigliato ogni quattro refill smontare totalmente il lavoro e lasciare l’unghia libera. Quest’operazione va fatta non perché, come dicono in tanti, l’unghia respiri ma per fare in modo che la matrice dell’unghia si rigeneri senza nessun tipo di problema e sicuramente solo da una professionista seria e cosciente otterrete un consiglio di questo genere.

Se volete mantenere integre le vostre unghie naturali è consigliato effettuare il refill ogni tre al massimo quattro settimane; un altro consiglio fondamentale è quello di non procedere mai e poi mai alla rimozione fai da te. Quando parliamo di rimozione fai da te ci riferiamo al rimuovere le unghie con i denti o di procedere con la limatura perché non abbiamo la stessa conoscenza dell’esperta in merito a quanto e come limare.

Quindi bisogna ricordare sempre che affidarsi alle professioniste del settore che utilizzano prodotti professionali e che rispettano tutte le indicazioni è il modo migliore per non incappare in una ricostruzione che rovina le unghie.

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